Non solo safari: esperienze da non perdere in Kenya.. e son gratis!
- davide ardu
- 7 ott 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 2 feb
continua in successivi post
E' inutile girarci intorno: in Africa si va per vedere gli animali. Non adorabili gattini o fedeli quattro zampe da venti chili! Se volo per nove ore e spendo in sette giorni quanto ne guadagno in un mese (o due), ho il diritto di vedere il leone, la zebra e la gazzella. E probabilmente tutto il viaggio è stato incentrato proprio su questo.
🫵 Forse hai previsto non soltanto la visita a bordo di sfreccianti jeeps color mimetica nelle leggendarie riserve naturali. Ma anche di dormirci: e non vedi l'ora di immergerti nel blu della notte fonda per cogliere nel silenzio un lontano eco di elefante barritante, che ignaro pascola tra giraffe muggenti e irrequieti leoni. Ma dopo? in fin dei conti Amboseli val bene una notte
Kenya: è gratis, e quasi tutti i turisti se lo perdono
Se ci segui appena, hai letto quel che ci motiva, cosa significa per noi viaggiare (e se non l'hai fatto, malissimo, rimedia nella sezione "chi siamo"), allora sai anche che per noi non ha senso macinare tanti chilometri se oltre a voler vedere posti tanto diversi, non sei interessato ad entrare dentro culture tanto diverse. Sentire quel che un keniota sente. E spesso gratis o quasi. Nel corso dei vari viaggi, quando mi capita di parlare con altri italiani che sono stati in tale località o in tale città, parte la serie di domande: — e in quella strada ci sei andata?
— il mercato l'hai visto??
— in quel parchetto, dove c'erano le scimmiette libere che si facevano accarezzare?
— nella moschea ci sei entrato!? come no, perché?! non c'era neanche biglietto!!
E quando si perdono occasioni che erano perfettamente a portata di mano, e nel raccontarsi concitati le reciproche esperienze ci si rende conto di quanto si sia perso, sorge spontanea l'esclamazione. Immancabile. Universale.
— l'avessi saputo prima!!
Esperienze divise per località
(continua in successivi post)
Nairobi
Nairobi è la capitale e cuore pulsante economico del paese. Affollatissima, al suo interno si trovano insieme slanciati grattacieli e bouganville - tristemente famosa è Kibera, tra le più grandi in Africa. Racchiude alcuni estesi parchi urbani, polmoni verdi dove trovare rifugio dall'intenso smog del Central Business District (CBD). Ognuna di questi luoghi, insieme a tanti altri meriterebbe un articolo a sé: seguiranno approfondimenti in successivi post.
City Park, da non confondere col parco safari cittadino (Nairobi National Park) che invece prevede un corposo biglietto (ad agosto 2025 circa 40€), si trova al nord del centro, appena al di fuori dal quartiere Westlands. Generalmente sicuro durante il giorno, è punto di ristoro per tanti lavoratori, i in modo particolare per i boda boda riders (diffusissimi taxi su due ruote). Non è abituale trovarci visitatori stranieri, e questo farà di te una piccola celebrità agli occhi di chi si trova sul posto. Il che renderà decisamente piena di interazioni umane e curiosità la tua esperienza. Goditi il divertimento, ma ti raccomandiamo attenzione. Da evitare in modo assoluto la visita di notte, suggeriamo inoltre l'ingresso da Limuru Road, che potrai vedere qua https://maps.app.goo.gl/BzxYB8VGNNzBvTZo6 Perché visitarlo? pieno di libere e paurose scimmiette affamate, ti basterà qualche briciola di pane per approciarne alcune

Passeggiata al CBD (Central Business District), centro di convergenza di tutti i trasporti con destinazione Nairobi, confuso, frenetico, lontanissimo dagli standard di vita cittadina europea ...e per questo irresistibile! Qui potrai osservare da vicino la fatica e l'impegno di migliaia di cittadini affaccendati a vendere un uovo cotto per strada, o un paio di jeans, un biglietto per il pullman, e tanto altro. Emblema del commercio moderno, è una tappa imprescindibile se vuoi scongiurare di portarti a casa un'esperienza monca della "real Africa". Generalmente sicuro durante il giorno, a nostro avviso può essere percorsa anche durante la notte. Ad ogni modo, sempre occhi aperti: anche qualora ti sentissi incerto su dove andare, non dare l'impressione di esserti perso in questo marasma; niente preziosi in vista, e a parte veloci consultazioni, tieni il telefono in tasca. Strapiena di barettini e ristoranti tipici, non perderti il lusso di un ginger tea o un americano comodamente seduto per la modica cifra di un euro. Per per articolare la passeggiata, imbocca la Kenyatta avenue quindi la Moi avenue (o viceversa) prendendoti il tempo di infilarti anche nei sentieri adiacenti quest'ultima, con particolare riferimento all'Aga Khan road https://maps.app.goo.gl/wRcprACgrYY2dS6d6 Perché visitarlo? poter ammirare tutti insieme i leggendari "matato graffiti" varrebbe da sola l'esperienza. A parte ciò, senza timore d'esagerare affermiamo che se non conosci il CBD, non conosci Nairobi. Punto di riferimento della capitale e dell'intero paese, il modo in cui è organizzata è un pattern che si ripete in scala minore pressoché in qualsiasi agglomerato urbano keniota. Sul CBD se ne potrebbe discorrere per ore ed ore, e sarà senz'altro oggetto di tanti altri articoli.



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